• 17-JUN-2019

Brexit: tutto pronto in GLS!

Gli scenari politici in atto sull'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea sono in costante evoluzione. Secondo l'ultima informazione ufficiale pubblicata, il governo inglese ha ottenuto un’ennesima proroga, e potrebbe uscire definitivamente il 31 Gennaio 2020.
L’evento, come noto, comporterà dei cambiamenti nella gestione delle spedizioni destinate al Regno Unito.
Per rendere questa transizione il più semplice possibile, GLS è pronta già da diversi mesi con un progetto coordinato a livello europeo ed ora è pronta ad affrontare questo importante cambiamento. Tuttavia in questo primo periodo, potranno verificarsi dei ritardi nei tempi di transito, causati dai disagi burocratici da parte della dogana britannica.
 
Sdoganamento: in che cosa consiste
• Il contenuto della spedizione verrà associato ad una categoria merceologica specifica (voce doganale)
• La voce doganale è un codice numerico di 8 cifre che determina a destino l’eventuale dazio da pagare, mentre l’IVA è una percentuale variabile in base allo stato di destino. Gli oneri doganali composti da dazi e IVA non sono preventivabili
• Per ogni esportazione viene emesso un documento doganale (MRN) in cui viene dichiarato il valore
dei singoli articoli della merce indicata in fattura. Tale documento, che certifica l’avvenuta esportazione della merce, deve essere restituito al mittente per eventuali controlli fiscali e doganali.
 
Documentazione obbligatoria
Tutte le spedizioni destinate al Regno Unito dovranno essere accompagnate da fattura proforma o
commerciale. Il documento dovrà essere redatto in 4 copie in lingua inglese come segue:
• Fatture originali su carta intestata del mittente comprensivi di Partita IVA o codice fiscale (EORI
number)
• Completa ragione sociale destinatario con Partita IVA o codice fiscale e numero di telefono
• Data e luogo (scrivere “proforma” se è tale)
• Numero di fattura e data
• Quantità articoli, peso lordo e netto
• Descrizione dettagliata articoli (se conosciuta indicare voce doganale)
• Prezzi unitari (per articolo)
• Prezzo totale (non può esistere valore zero, se proforma deve riportare il valore intrinseco della merce)
• Valuta (Euro, Usd, etc) e Incoterms
• Dichiarazione d’origine in lingua inglese
• Timbro e firma leggibile in originale.
Per quanto riguarda la dichiarazione d’origine in lingua inglese, ogni fattura d’esportazione deve riportare nel corpo la seguente informazione (tenendo in considerazione che la merce può avere origini differenti. In questo caso ricordarsi di indicarle tutte):
“THE EXPORTER OF THE PRODUCTS COVERED BY THIS DOCUMENT DECLARED THAT, EXCEPT WHERE
OTHERWISE CLEARLY INDICATED, THOSE PRODUCTS ARE OF _(inserire il Paese di origine)_ PREFERENTIAL ORIGIN”
• Ulteriore documentazione obbligatoria è la dichiarazione di libera esportazione da allegare alla
fattura in 4 copie, timbrata e firmata in originale dal mittente.
 
Tipologie di sdoganamento
Le tipologie di sdoganamento possibili saranno 2:
• Singola, ovvero dichiarazione di esportazione di merce composta da una spedizione monocollo o
multicollo proveniente da un mittente italiano e destinata a un destinatario inglese.
• Cumulativa (Bulk), ovvero che permetterà ai grandi clienti di affidare a GLS più colli per destinatari
diversi, ma con un’unica fattura di vendita intestata ad una loro filiale o rappresentante fiscale in
Gran Bretagna.
 
Informazioni utili
Per qualsiasi ulteriore informazione o approfondimento sul tema Brexit, ti invitiamo a consultare il sito
dell’Agenzia delle Dogane al link riportato di seguito: https://www.adm.gov.it/portale/infobrexit.
Ti ricordiamo che le trattative sulla Brexit sono tuttora in atto e che pertanto anche il presente documento potrebbe subire variazioni e/o integrazioni!
 
Per andare sul sito GLS clicca qui: https://www.gls-italy.com/.